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Dalle riflessioni di questi giorni è nata la seguente osservazione
Siano x < y interi dati. Si possono presentare due possibilità:
-
il numero r, tale che x2 + y2 = r2,
è intero;
-
il numero r, tale che x2 + y2 = r2,
non è intero (è irrazionale).
La terna (x,y,r) non è soluzione
dell'equazione xn + yn = zn
"
n >2, il
numero z che la verifica, se esiste, è tale che
.
Ipotizziamo che r sia intero.
Nel triangolo rettangolo di lati x, y, ed r (ipotenusa) si ha anche x
= r sen
a e y = r cos
a e quindi
xn + yn = rn
(senn
a + cosn
a)
Pertanto, da xn + yn = zn , dovrebbe
anche essere

ossia

ed essendo senn
a + cosn
a <
1, segue che z è minore di r
Inoltre,
essendo
r2= x2+ y2
< xn + yn = zn
segue che
r2< zn < rn
e cioè

Ipotizziamo che r sia non intero (irrazionale). Allora dalla relazione:

si ricava che anche z non è intero (irrazionale).
Il risultato sembra ovvio, ma a me pare interessante il fatto che
variando in tutti i possibili modo x ed y nell'insieme degli interi,
comunque tutto il ragionamento rimane valido, e in ogni caso ci permette
di capire che il numero z deve sottostare alla limitazione

In sostanza, il numero che verifica il teorema di Pitagora non può
essere soluzione del teorema di Fermat.
Questa limitazione ci permette di fare una verifica rapida con un pc,
ossia, dati una coppia d'interi x ed y, con n fissato, ci consideriamo
tutti gli interi compresi tra
. Se
esiste una soluzione del teorema di Fermat, deve trovarsi tra questi due
valori.
Sia n = 10 e, ad esempio per x = 15, y = 20 si ha r = 25 e allora z sarà
compreso tra la radice quinta di 25 e e 25, cioè tra 1, 9 e 25.
Per n = 3 si avrebbe che z è compreso 2,9 e 25.
Dice poco.
Giulio D. Broccoli
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