|
Ma come si elimina tale posizione di difesa?
Semplice, si gioca a zona e si fissa la posizione
dell'attaccante centrale una volta per tutte. La mia
risposta a questo problema consiste nel far giocare il centrale d'attacco
a zona: resta fisso ed "incollato" al centro con il
compito di coprire tutti i tiri che provengono da quella
zona centrale. In pratica, il giocatore d'attacco non segue il
moto della pallina da una sponda all'altra, ma esegue un
gioco di copertura a zona del centro, mentre con le
ali presidia le zone laterali (vedi foto).
La vicinanza del centrale d'attacco con la posizione
della palla al momento di essere colpita e il suo gioco
a zona coprono completamente e facilmente la "voragine
centrale" e limitano notevolmente il gioco dell'avversario.

Il nuovo gioco del
centrale d'attacco permette di migliorare e semplificare
il gioco di squadra e del compagno.
Nelle due foto sono evidenziate due tipiche situazioni:
a)
Palla messa in gioco dalla sponda
verso il centro dai colori Azzurri (foto 1)
Il centrale d'attacco attende che la palla arrivi nella
sua zona (quella della lunetta centrale) e inizia il suo
gioco di copertura di tutta la zona. La sua vicinanza con l'omino
avversario e con la palla gli permette una copertura
ottimale e semplificata.
b)
Palla messa in gioco prima
di arrivare alla zona di competenza del centrale
d'attacco (foto 2)
Nel caso il difensore mettesse in gioco la palla prima
di arrivare alla zona di competenza del centrale
d'attacco, la copertura è assicurata dal difensore, dal
secondo giocatore della mediana e dal gioco oscillante,
ma sempre nelle immediate vicinanze della sponda,
dell'ala.
La rimessa in gioco lungo la verticale con la sponda
consegna direttamente la palla all'avversario; la
rimessa in gioco a mezza palla è coperta (al 90%,
che in pratica equivale al 100%) dal secondo omino rosso
della mediana, posizionato nel punto Compagnone. La rimessa in gioco di sponda è coperta
dal movimento, nell'intorno della sponda, dell'ala.
Da notare che la posizione della mediana deve essere
necessariamente adottata solo contro giocatori abili nei
tiri incrociati a mezza palla, ma può essere variabile
se l'avversario non dispone di questo colpo.
I tiri di sponda incrociati, destra sinistra o
viceversa, sono copribili dal difensore giocando
d'anticipo, cosa permessa proprio dal sistema di gioco
adottato.
Questi tiri si devono
aspettare, da parte del difensore, coprendo l'angolo opposto, assumendo la
posizione di difesa con un rapido spostamento del
portiere e dell'altro difensore.
Notiamo che il tiro di sponda incrociato effettuato
dall'avversario è efficace se colpisce la sponda opposta
all'altezza della stecca (mazzetta) del compagno, poiché
il rimbalzo successivo porta la palla direttamente in
porta.
Alcuni giocatori non riescono a vedere il grande
vantaggio di questo nuovo schema di gioco, limitandosi a
considerare che mentre prima l'attaccante seguiva la
pallina nel suo moto da una sponda all'altra, ora resta
fisso al centro aspettando gli eventi.
Questa è un'analisi superficiale che non tiene conto di
tutti i vantaggi di questo nuovo punto fermo del gioco
moderno.
Chiaramente ci sono anche dei piccoli svantaggi da
considerare, ma come vedremo sono minimi se non
inesistenti.
Cominciamo ad analizzare i vantaggi del metodo Broccoli:
Continua |
|