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Metodo
Moderno o Metodo Broccoli
A partire
dal 1975, periodo in cui ho incominciato a praticare
questo sport, la maggior parte dei giocatori da me
osservati aveva la tendenza, nel gioco a coppia, a
giocare seguendo una schema, Metodo Tradizionale, dettato più dalla
pratica che da un'osservazione "scientifica".
Da colloqui avuti, in modo informale, con alcuni
giocatori, mi sono più volte reso conto che la maggior
parte dei giocatori riteneva il gioco una sorta di
partita casuale ove spesso era il caso a decidere la
partita e non la vera forza dei giocatori. Pochi
giocatori si ponevano il problema di ottimizzare il
gioco di coppia; la maggioranza giocava alla "brasiliana",
ossia zero schemi di difesa, palla in avanti e ricerca
del gol. Gli accorgimenti di difesa erano minimi,
spesso poco dinamici, autolimitanti e privi di
coordinazione tra i due giocatori.
Questa condotta di gioco è perdente, così come lo è il
metodo tradizionale.
Il sistema Broccoli, da me
ideato, nasce proprio con l'intento di coordinare il
gioco di coppia ed ottimizzarlo sia in fase di difesa
che di attacco.
Inoltre, come vedremo, permette a coppie discrete di
fare un notevole miglioramento.
Ma quali sono gli elementi essenziali di questo nuovo
metodo?
In
breve, il problema essenziale è la
"voragine centrale" aperta, o apribile, dal gioco
intelligente del difensore in
possesso palla.
Infatti, il difensore che rimette in gioco la palla ha la
possibilità di minare radicalmente la difesa della
coppia avversaria con il semplice gioco di portare la
palla al centro ed aspettare il cambio di giocatore (ala -
centrale) dell'attacco avversario.
Il cambio di giocatore provoca la "voragine" nel gioco
degli avversari e permette al difensore di giocare nel
migliore dei modi. Ottenendo con il minimo sforzo ottimi
risultati.
Infatti, è noto a tutti i problemi che si
hanno su i tiri diretti in porta o sui tiri di sponda
che il difensore può effettuare dalla posizione
considerata.
L'errore fondamentale lo commette
l'attaccante avversario nel momento in cui adotta la
tecnica difensiva di seguire la pallina nel suo moto da una
sponda all'altra, cercando così di coprire ogni tiro del
difensore. Chiaramente, prima o poi, si trova
a dover cambiare
giocatore per fare la copertura, ed in in tale frangente
cade completamente nelle mani del difensore avversario
trascinando con sè tutta la posizione di difesa del gioco
di coppia e inchiodando e limitando totalmente il gioco del suo
stesso compagno.
Come si tenta di arginare la situazione?
Come è noto, l'attaccante cerca di eseguire il cambio di
giocatore con estrema rapidità, ma giova poco o nulla.
Infatti, è errata proprio la tecnica difensiva di
seguire la palla nel suo moto e non tanto il fatto di
effettuare il cambio con maggior o minore velocità.
Per limitare i danni, si tenta di piazzare la mediana
centralmente e il difensore è
costretto ad autoinchiodarsi al centro della porta con
il portiere e con un difensore, lasciando completamente
scoperti gli angoli (vedi foto).
Questa posizione è un incubo per la maggior parte dei
giocatori che adottano il metodo tradizionale e "zucchero" per
il giocatore che
riesce a provocarla e a sfruttarla, più con i tiri di
sponda, per la verità, che con il semplice tiro diretto
in porta o a mezza palla.
In realtà, è il raggiungimento di questa posizione, e
ancor di più la
minaccia costante di raggiungerla, che minano alle
fondamenta la tecnica difensiva del Metodo Tradizionale.
Occorre, quindi, una cura drastica per estirpare il "male".
Nel mio metodo questa posizione di difesa è
completamente eliminata e
con essa tutti i problemi connessi.
Il risultato è un
gioco dinamico, variabile e adattabile alle situazioni.
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