|
Prima di introdurre il mio
sistema di gioco, metodo Broccoli, ritengo utile
illustrare un metodo di gioco adottato dalla maggior
parte dei giocatori che ho avuto modo di incontrare.
Questa breve introduzione servirà anche a mettere in
luce i difetti ed i pregi di questo sistema di gioco,
che chiamerò metodo tradizionale, e ci permetterà di
passare in modo naturale al metodo di gioco da me ideato
nel 1980 e che a tutt'oggi non è noto a tanti giocatori.
Non mi è noto se altri giocatori, indipendentemente da
me, abbiano ideato un sistema di gioco simile al mio,
cosa che però ritengo possibile, così come è possibile
che siano stati ideati altri validi sistemi di gioco.
Il Metodo Tradizionale
o Standard
Nel calcio balilla nasce spontanea l'esigenza di
organizzare il gioco di coppia in modo da ottimizzare o
almeno migliorare il gioco di squadra.
In sostanza occorre ottimizzare la difesa quando la
palla la gioca l'avversario e organizzare l'attacco
quando si è in possesso della palla. Per questi scopi
ogni coppia può organizzare o ideare un particolar modo
di sistemare i giocatori in campo in modo da riuscire a
coprire la maggior parte dei tiri dell'avversario.
Notiamo anche che il gioco in coppia è sostanzialmente
"dettato" dal difensore, che riveste contemporaneamente
il ruolo di allenatore, di capitano e di giocatore.
Infatti, la palla viene messa in gioco dal difensore e
quindi la squadra che sta in difesa deve sistemarsi in
campo in modo da limitare l'azione della parte
attaccante; in possesso palla, dovrà riorganizzarsi in
modo da passare all'attacco.
In base a queste considerazioni, la sistemazione
standard adottata dalla maggior parte dei giocatori in
fase difensiva consiste nel disporre i giocatori della
difesa, portiere e difensore, in modo da coprire uno dei
due pali della porta in corrispondenza della posizione
della palla giocata dall'avversario. In genere, si
sistema il portiere vicino al palo e il giocatore della
difesa subito dopo il portiere, ambedue leggermente
spostati in avanti, in modo da coprire quanto più
possibile la porta. Successivamente se l'avversario
muove la palla da una sponda all'altra ci si sposta con
i due giocatori della difesa da un lato all'altro
cercando comunque e sempre di opporsi alla direzione
della palla. Il giocatore attaccante muove l'attacco in
modo tale da opporsi sempre alla palla, onde impedire il
tiro diretto in porta dell'avversario e cercando anche
di eseguire un colpo d'attacco (controcolpo); la mediana
in genere viene sistemata al centro onde opporsi al tiro
dell'avversario e sfuggito all'attacco.
Questa sistemazione ha però un notevole svantaggio, che
consiste nel fatto che il difensore in possesso della
palla può con relativa facilità portarsi al centro ed
eseguire un tiro diretto in porta senza che l'attacco
avversario possa coprire con il centrale dell'attacco.
Questo buco, per me una voragine, viene coperto, nel
metodo tradizionale, con la mediana e dal giocatore
della difesa che posiziona portiere e uno dei
difensori giusto a centro porta in modo da opporsi al
tiro dell'avversario.
La maggior parte dei giocatori ritiene valido questo
schema di gioco e lo adotta costantemente, anche se
riconoscono che ha qualche deficienza.
Per quanto mi riguarda, lo schema suddetto è
completamente errato e si riesce a dimostrarlo con
estrema semplicità, come per la verità ho sempre fatto
nelle mie partite.
I motivi per cui tale schema è errato sono molteplici e
di vario tipo. Qui nel seguito, spiegando il mio
sistema, illustrerò anche i motivi per i quali il metodo
tradizionale è completamente errato.
Continua |
|