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c) Il fattore campo.
Avvolte, per fattori stranissimi, ma valutabili, può
essere più o meno vantaggioso giocare da una parte del
bigliardino che dall’altra.
Questo vantaggio o svantaggio può dipendere da un
dislivello del pavimento, da porte di gioco disuguali,
da “stecche” distorte, da sponde non “invecchiate” allo
stesso modo, da posizioni diverse dei giocatori rispetto
alle porte, ma anche da fattori come il vento,
l’umidità, ecc.
Quindi se notate un eccessivo numero di gol fortunosi in
una partita, provate a cambiare campo e forse le cose
cambieranno. Così facendo perseguite anche lo scopo di
interrompere il ritmo dell’avversario, costringendolo a
riadattarsi alle nuove mutate condizioni e a riprendere
la concentrazione.
Naturalmente se questi artifizi non funzionano vuol dire
che l’avversario è più forte, almeno in quella partita;
converrà riprovare a giocare in un’altra occasione,
valutando con attenzione se si tratta di eccessiva
fortuna, quasi mai duratura nel tempo, o di effettiva
superiorità.
Converrà attenersi alla seguente:
Regola.- Se un
avversario ci sembra fortunato costantemente vuol dire
che è più forte, poiché in questo gioco la fortuna dura poco,
al massimo 1 o 2 partite.
d) Come
giocare nel gioco di coppia.
Come già detto,
nel gioco di coppia bisogna assolutamente trovare un
accordo nel gioco da sviluppare.
Gli accordi da adottare sono di vario tipo, ma in ogni
caso conviene avere un accordo sulle posizioni da tenere
per ottimizzare la difesa e per sviluppare al meglio
l'attacco.
Ogni coppia può accordarsi e sviluppare delle
strategie di difesa a proprio piacimento. I metodi più
usati (ed a me noti) e forse più efficaci sono il
Metodo
Tradizionale e il
Metodo
Broccoli (da me sviluppato negli anni 78/85).
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