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Qui di seguito riporto
alcuni consigli e attenzioni appresi e maturati in tanti
anni di gioco.
I giocatori esperti li potranno ritenere inutili ed
ovvi, ma i principianti o i giocatori poco maliziosi
potranno farne tesoro.
a) La
scelta del bigliardino
E’ chiaro che i
bigliardini sono simili, ma non uguali.
Ad un portiere di qualità e con buona posizione converrà
giocare su un bigliardino lento, ove le palle assumono
traiettorie più intuibili e controllabili;
mai scegliere un bigliardino che esalti il gioco di
sponda e renda possibili tiri di potenza con esito
positivo.
Un portiere di posizione dovrà giocare su un bigliardino
di velocità normale e con un gioco di sponde medio, in
tal modo le sue caratteristiche posizionali si possano
esprime al massimo livello con uno sforzo fisico
ridotto. Inoltre, anche la componente gioco ad intuito,
specialmente, con il portiere ne è avvantaggiata
notevolmente.
Un bigliardino veloce, che
esalta il gioco di sponda e rende incontrollabile la
palla, è più adatto ad un giocatore meno dotato; in tal
caso l'imprevedibilità delle traiettorie assunte dalle
palle, in un gioco di sola potenza, gli permettono di
avere maggiori chance di vittoria.
Un bigliardino veloce, è adatto anche per il giocatore
attaccante, perché gli permette di disorientare il
portiere, di sviluppare gioco veloce con ritmo continuo,
riuscendo così a trovare più facilmente la via del gol.
b)
La scelta e l'uso delle
palline
Le palline da usare devono
essere in buone condizioni, ossia non devono
essere ovalizzate, presentare scheggiature o,
addirittura, piccole incavi, avvallamenti o
rigonfiamenti.
La maggior parte delle persone pensa che lo
stato delle palline incide allo stesso modo
su entrambi le coppie giocatrici. Così non è.
Palline imperfette assumono effetti strani,
hanno rimbalzi imprevedibili e danneggiano più i
giocatori dotati di tecnica che i principianti o
giocatori d'istinto.
I giocatori posizionali sono poi quelli più
danneggiati in assoluto.
Pertanto, è una buona norma osservare, magari
senza farsene accorgere, lo stato delle palline
e giocarci solo se tendono a non danneggiare il
proprio gioco.
Continua |
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