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Altre caratteristiche del
gioco difensivo del difensore
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cambiare gioco da giocatore a giocatore: può essere
lento o veloce, a strappi o con accelerazioni
improvvise. In ogni caso è consigliabile
eseguire un gioco che tenda ad ottimizzare la resa
della coppia. Due giocatori che non giocano come
squadra si distruggono a vicenda.
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dare il tempo e il ritmo al
proprio attaccante per ottimizzare il suo gioco,
ed aiutarlo nei momenti di difficoltà.
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far giocare il meno possibile
l'avversario, fermando le azioni di gioco che la
coppia avversaria cerca di intraprendere.
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non perdere la palla
mentre si tenta di rimetterla in gioco, ossia saper
ben palleggiare.
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giocare con il portiere.
Questa caratteristica è molto rara e addirittura è
rarissimo giocare d'attacco con il portiere (anche
se personalmente sconsiglio questa pratica).
Il portiere è l'ultimo
baluardo della difesa e quindi spesso è chiamato a compiere dei
veri e propri miracoli intervenendo d'intuito su
palline impazzite o giocate a "mezza palla".
Un grande difensore ha la capacità di muovere il portiere in base alle esigenze
della situazione. La
posizione corretta del portiere è un po' inclinata
in avanti in fase di attesa della palla, ma bisogna
saperla modificare d'istinto a seconda del bisogno.
Ci vuole intuito puro!
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coordinazione tra
la difesa è il portiere. Per eseguire con
precisione il gioco di difesa e per coprire quanto
più spazio possibile della porta, bisogna muovere i
giocatori con coordinazione e senso di posizione.
La regola è: "Mi posso difendere adeguatamente solo
coordinando i movimenti della difesa e del portiere"
Grazie
alla coordinazione ci si può difendere
da doppiette, tiri a "mezza palla", tiri di sponda,
eccetera. Ricordiamo, però, che vi sono colpi d'attacco
imparabili (vedi colpi d'attacco).
Naturalmente, la maggior parte dei giocatori non ha
la capacità di eseguire questi colpi, o almeno non
ha la capacità di eseguirli con continuità.
continua
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